Biografia - Stefano Proietti official website

Vai ai contenuti
..............................................................................................



























X

Biografia
                                                                                                                                         
Tricolon - Storia e fusione dei linguaggi è il titolo della sua tesi di Laurea di Secondo Livello in Jazz, centrata sull’analisi delle opere di tre grandi musicisti della scena internazionale:
Enrico Pieranunzi, Enrico Intra, Franco D’Andrea e Franco Cerri. Conoscerli, intervistarli, lavorare con loro, attingere dalla loro conoscenza e descriverne il pensiero artistico è un privilegio, nonché una fonte di illuminazione.

Traendo ispirazione, scrive ed esegue due composizioni originali per trio jazz, composto da pianoforte, basso elettrico e batteria. È una metamorfosi di stili musicali, attraverso il quale la commissione d’esame, formata dagli illustri Maestri: Paolo Damiani, Danilo Rea, Ettore Fioravanti, Fabio Zeppetella e Carla Conti, gli conferisce il massimo dei voti con lode, menzione d’onore e bacio accademico (Conservatorio Santa Cecilia di Roma, 18 luglio 2017).

Successivamente, ottiene la dignità di stampa per la pubblicazione nella Banca Dati Nazionale PubbliTesi, realizzata dal CNR con il patrocinio del MIUR, finalizzata alla raccolta e alla diffusione delle migliori tesi di laurea.

Stefano Proietti nasce a Roma nel giugno del 1993.
Si avvicina agli studi pianistici all’età di otto anni ed entra in Conservatorio nel 2007. È l’inizio di un viaggio, una passione che inizia quasi per gioco, ma che continua, sospinta dalla curiosità e da uno spirito creativo, e si trasforma in una ragione di vita.

Durante il suo percorso accademico è influenzato dall’ascolto dei diversi generi musicali e dallo studio dei grandi geni della storia: da Beethoven a Charlie Parker, da Liszt a Duke Ellington, da Ravel a Chick Corea. L’interesse prosegue verso i grandi Maestri della musica da film, come Ennio Morricone, John Williams e Hans Zimmer, senza trascurare l’approfondimento del pop internazionale e cantautorale italiano.

Nel 2011, la vittoria del suo primo premio assoluto al Concorso Internazionale Giovani Pianisti Università della Tuscia di Viterbo rappresenta un nuovo inizio.

La formazione accademica-pianistica acquisita fino a quel momento necessita di visioni più ampie, così nello stesso anno si iscrive alla classe di composizione del vecchio ordinamento, nella quale a tutt’oggi frequenta il 9° anno sotto la guida dei Maestri Antonio di Pofi e Francesco Telli.

I nuovi impegni formativi gli fanno percorrere territori della musica fino a quel momento inesplorati, e proprio nell’estate del 2011 si avvicina per la prima volta a un nuovo linguaggio, partecipando a Umbria Jazz.

Non poteva avere esordi migliori. Le Clinics del Berklee College of Music di Boston gli fanno incontrare Maestri di grandissimo spessore artistico come Scott De Ogburn, Matt Nichol, Mark Shilansky, Dino Govoni, Jeff Stout, David Boato, Giovanni Tommaso, Luigi Tessarollo, Nicola Cordisco, Rosario Giuliani, Allan Harris, Dee Alexander e Donna McElroy. Lavorare con loro è un’esperienza fondamentale che ripete nel 2013.

Nel 2012, dopo la maturità,  si trasferisce in Inghilterra per alcuni mesi. Coglie l’occasione per esplorare il territorio britannico, immergendosi nelle jam sessions più disparate e facendo esperienze con musicisti di ogni estrazione e formazione, toccando città come Londra, Chichester, Brighton, Southampton e Portsmouth.

Rientrato in Italia, decide di intraprendere anche gli studi jazzistici parallelamente a quelli classici e di composizione, senza trascurare nulla.

Dal 2013 al 2015, lavora quindi senza tregua, guidato dai Maestri: Andrea Beneventano, Angelo Schiavi, Michele Iannaccone, Marco Tiso e Amedeo Tommasi. Inoltre, partecipa a masterclass e seminari di perfezionamento con Barry Harris, Enrico Pieranunzi, Sullivan Fortner, Ameen Saleem, Joseph Lepore, Luca Santaniello, Pietro Tonolo, Roy Hargrove, Quincy Phillips, Justin Robinson, Osvaldo Corsaro, Alberto Fidone, Paolo Sorge, Stefania Patané, Antonella Leotta, Rodney Green, Rhiannon, Logan Richardson e Dana Hawkins.

Nel 2014 ritorna in Gran Bretagna e viene ammesso alla Royal Academy of Music di Londra, dove la commissione d’esame scrive di lui: «tecnica pianistica impressionante, fraseggio profondo ed espressivo».

Nel 2015 si diploma in pianoforte, secondo il vecchio ordinamento, presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma, con il massimo dei voti, sotto la guida del Maestro Ersilia Ungaro, ottenendo nel corso degli anni otto borse di studio.

A conclusione del decimo anno, si prepara e viene ammesso al biennio specialistico jazz dello stesso Conservatorio. I due anni successivi sono ricchi di incontri con illustri Maestri con i quali prosegue gli studi: Paolo Damiani, Danilo Rea, Vincenzo Caporaletti, Rosario Giuliani, Mario Corvini, Ettore Fioravanti, Stefano Cantarano, Alessio Sebastio, Cinzia Gizzi e Fabio Zeppetella. Frequenta masterclass con Enzo Pietropaoli, Fabrizio Sferra, Julian e Roman Wasserfuhr, Danila Satragno, Dominuque Pifarely, Daniele Roccato e Roberto Tarenzi, con il quale intraprende uno studio di perfezionamento pianistico jazz.

Nella sfera classica, durante gli anni  ha l’opportunità di approfondire gli studi pianistici con insigni Maestri quali: Michelangelo Carbonara, Bartlomiej Kominek, William Drabkin, Roberto Cappello, Gilda Buttà, Luca Pincini, Boris Berman, Roberto Plano e infine con il Maestro Pierluigi Camicia, con il quale inizia il biennio di Alto Perfezionamento Pianistico, che conclude successivamente nel 2017 con il massimo dei voti all'Accademia Ludus Tonalis di Rieti in Roma.

Nel 2016 vince alcuni concorsi internazionali tra i quali:                                             
  • International Music Competition of Salzburg, con il debutto in piano solo alla Wiener Saal del Mozarteum di Salisburgo;
  • audizione presso l’Accademia Chigiana di Siena, dove consegue l'Alto Perfezionamento Pianistico sotto la guida del Maestro Lilya Zilberstain;
  • primo premio assoluto al XXIII Concorso Internazionale Pianistico Anemos - Valerio Marchitelli all’Auditorium Ennio Morricone Università di Tor Vergata di Roma;
  • International Music Competition Dinu Lipatti all’Accademia di Romania a Roma.

   Ottiene notevoli risultati anche in ambito jazzistico:
  • vince una borsa di studio alla decima edizione del Fara Music Festival Summer School;
  • vince una seconda borsa di studio per la Collective School of Music di New York nella medesima edizione del festival; in questa occasione incontra il Maestro Ramberto Ciammarughi, con il quale prosegue gli studi di perfezionamento pianistico jazz.

Il 2017 è ancora un anno intenso di incontri e studi con Rosario Giuliani, Marco Siniscalco, Bruno Chevillon, Vincenzo Caporaletti, Fabiano Aruja, Costa Marc Ducret, Gianluigi Trovesi, Giancarlo Schiaffini, Giancarlo Gazzani, Ettore Fioravanti, Dave Schroedr.

A maggio gli viene affidato il compito dallo stesso Conservatorio Santa Cecilia di tenere la sua prima masterclass in qualità di studente laureando del Dipartimento Jazz. Sostiene questo incarico lusinghiero con un intervento intitolato: La musica è nelle mani, un trattato sui rapporti fra il jazz e le altre musiche, nel quale dimostra gli aspetti storici dell’improvvisazione sul piano compositivo e pianistico, evidenziando le connessioni esistenti tra la musica classica e il jazz, in particolare nell’esperienza di alcuni musicisti italiani.

I mesi successivi si arricchiscono con altri premi e borse di studio, tra cui:                         
  • Miami Music Festival in Florida;
  • Berklee College of Music di Boston;
  • Concorso Internazionale Pianistico Jacopo Napoli, Cava de Tirreni (Salerno);
  • Concorso Internazionale Pianistico Rotary Club, Teramo;
  • Concorso Internazionale Pianistico Premio Crescendo, Firenze;
  • Concorso Internazionale Pianistico Lia Tortora, Città della Pieve (Perugia);

La contaminazione di mondi apparentemente contrapposti, ma paralleli, che caratterizza il suo percorso di studi si riflette anche sulle esperienze professionali, sia sotto il profilo pianistico che compositivo. Negli anni instaura diverse collaborazioni e partecipa a numerosi festival e rassegne della scena musicale italiana, nei quali si esibisce sia in formazioni strumentali che in recital solistici, in ambito classico jazz e pop.

A ottobre vince un'altra borsa di studio, erogata dal Conservatorio S. Cecilia, che gli permette di frequentare il corso di Composizione in Popular Music al C.E.T. di Mogol. In questa occasione ha il privilegio di approfondire e ampliare gli studi compositivi, diplomandosi sotto la guida dei Maestri : Giulio Rapetti (Mogol), Alfredo Rapetti (Cheope), Giuseppe Barbera, Giuseppe Anastasi, Angelo Valori, Massimo Bombino e Maurizio Bernacchia.
 
Infine, conclude il 2017, vincendo  l'audizione per entrare a far parte della Sanremo Young Orchestra, diretta dal Maestro Diego Basso. La produzione televisiva di Rai1 è andata in onda in prima serata in diretta dal Teatro Ariston di Sanremo, dal 16 febbraio al 16 marzo 2018.  In questa occasione, ha l'opportunità di collaborare e suonare con artisti della scena musicale nazionale e internazionale, tra cui: Arisa, Robi Facchinetti e Riccardo Fogli, Massimo Ranieri, Gino Paoli, Simon Le Bon, The Kolors, Michele Bravi, Europe, Ted Neeley, Toto Cotugno, Cast Italiano del Musical Mamma Mia! degli ABBA, Marco Masini ed altri.

Il 2018 è un anno impegnativo, e dopo l’avventura sanremese, altre importanti esperienze arricchiscono la sua attività professionale come:
 
  • Collaborazione in qualità di tastierista e organista all’interno del nuovo album di Enrico Intra, intitolato Gregoriani & Spirituals (Alfa Music);
  • Assistente docente presso le Clinics del Berklee College of Music a Umbria Jazz;
  • Collaborazione con il produttore e autore Alex Braga per il progetto sperimentale A-Mint in occasione della Maker Faire;
  • Partecipazione al Sibiu Jazz Festival (Romania), con il debutto presso la
    Thalia
    Concert
    Hall e la vittoria del premio come Miglior Solista.
       

Il 2019 inizia con la seconda edizione di Sanremo Young, che gli permette di collaborare e suonare con altri artisti della scena musicale italiana e non, tra cui: John Travolta, Rita Pavone, Noemi, Shel Shapiro, Maurizio Vandelli, Enrico Ruggeri, Amanda Lear, Mahmood, Ron, Riccardo Cocciante, Alexia, Povia, I Nomadi, Roberto Vecchioni, Sergio Cammariere, Gigi D’Alessio, Paola Turci e molti altri.

Nei mesi successivi compie nuove importanti esperienze artistiche e televisive:

  • Contest Pe’ Strada di Emergency, effettuando un concerto di beneficenza con i BLEWITT a Piazza del Popolo (Roma), dove gli viene assegnato il Premio del Pubblico.
  • Premio come Best 2 minute film assegnato dalla Middlesex University di Londra, dove ha collaborato con la studentessa Sofia Negri per la realizzazione di un cortometraggio, scrivendo una colonna sonora ispirata alla “Danza dei piccoli cigni” di Tchaikovsky.
  • Collabora in qualità di compositore, arrangiatore e pianista al nuovo singolo dei Basic Black, intitolato “Right Here”. Lo storico gruppo americano, formato da Lloyd Spec Turner, Kelvin Bradshaw, Sean Black Jones e Anthony Dupree Walker, pubblica il brano all’interno del loro nuovo album “The Resurrection”.
  • Ballata per Genova: Programma televisivo di RAI 1 andato in onda in prima serata il 14 giugno 2019, condotto da Amadeus, Antonella Clerici, Luca e Paolo e Lorella Cuccarini, dove collabora con artisti come: Cristiano De Andrè, Raf, Umberto Tozzi, Elodie, Irama, Piero Cassano (Matia Bazar), Vittorio de Scalzi (New Trolls) e Franco Gatti (Ricchi e Poveri).
  • Festival di Castrocaro: Sessantaduesima edizione del concorso canoro, andato in onda su RAI 2 in diretta televisiva, condotto da Stefano De Martino e Belen Rodriguez con una giuria composta da Simona Ventura, Andrea Delogu, il Maestro Bruno Sartori, Maurizio Vandelli ed Elodie.
  • Festival Show: Tour estivo che ha toccato diverse città italiane, andato in onda su Real Time. Ha partecipato in qualità di tastierista, arrangiatore e responsabile musicale, suonando con importanti artisti della scena italiana come Enrico Ruggeri, Fausto Leali, Paolo Belli, Red Canzian e Roberto Vecchioni, componendo infine la Sigla del festival.
 
 




                                                                                                                                                                                                          
Il viaggio continua…                           

© Copyright 2015 - 2019 Stefano Proietti - All Rights Reserved
Resta in contatto e iscriviti alla mailing list.
Tip
Torna ai contenuti